Credo profondamente nel valore del Mentoring, soprattutto quando si rivolge a ragazze e ragazzi che si trovano in una delle fasi più delicate e decisive della loro vita: gli ultimi anni delle scuole superiori. È un momento in cui ci si affaccia al futuro con entusiasmo, ma anche con molti dubbi, paure e domande a cui spesso è difficile dare risposta da soli.
Quando avevo quell’età, mi sono trovato più volte a dover prendere decisioni importanti senza avere davvero gli strumenti per farlo in modo consapevole. Le scelte post-diploma come università, percorso di studi, prime esperienze lavorative, vengono spesso presentate come naturali o scontate, ma in realtà sono tutt’altro che semplici. A posteriori, sento che avrei avuto un enorme beneficio dall’avere accanto una persona con più esperienza, capace non di indicarmi una strada “giusta”, ma di aiutarmi a ragionare, a farmi le domande corrette e a capire meglio chi fossi e cosa volessi davvero.
È proprio per questo che ho scelto di diventare volontario nel Progetto Superiori di Mentors4u. Ho visto nel Mentoring non solo un’opportunità per supportare studenti e studentesse, ma anche un modo concreto per restituire ciò che io stesso avrei voluto ricevere: una guida, un confronto, una presenza affidabile in un momento di grande incertezza.
Il Mentoring, per come lo intendo io, non è mai un rapporto verticale o direttivo. Non si tratta di dire a qualcuno cosa fare, ma di accompagnarlo in un percorso di crescita personale e di consapevolezza. Significa aiutare i ragazzi a riconoscere i propri punti di forza, a dare un nome alle proprie paure, a capire che i dubbi non sono un segnale di debolezza, ma una parte naturale del processo di scelta. Avere qualcuno che ascolta davvero, che condivide la propria esperienza senza imporla, può fare una differenza enorme.
Credo che investire nel Mentoring significhi investire nel futuro, non solo dei singoli studenti, ma della società nel suo complesso. Formare persone più consapevoli delle proprie scelte significa formare adulti più responsabili, più sereni e più capaci di affrontare le sfide che incontreranno.
Essere parte del team di volontarie e volontari del progetto Superiori per me è quindi una scelta profondamente personale. È il tentativo di essere, per qualcun altro, quella figura che io stesso avrei voluto incontrare in un momento cruciale della mia vita. E credo che questo sia, in fondo, il cuore più autentico del Mentoring.
-Alessandro Bosco